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Corpus Domini, le indicazioni del vescovo: solo celebrazioni eucaristiche

Il vescovo Giovanni Paolo comunica le indicazioni per la celebrazione nelle parrocchie della solennità del SS. Corpo e Sangue del Signore: nel rispetto delle misure sanitarie per la pandemia, non si terranno le consuete processioni ma si consiglia che la celebrazione eucaristica si prolunghi con un tempo di adorazione.

CD 2018

Iglesias, processione del Corpus Domini (2018). Foto di Efisio Vacca

Concluso il Tempo pasquale con la solennità di Pentecoste, il Tempo ordinario inizia ponendo al centro il mistero cristiano: nella prima domenica la verità dell’amore unico e trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, nella seconda domenica il mistero della presenza reale di Cristo nel Sacramento dell’Eucaristia, Pane vivo che ci riunisce nella sua comunione d’amore.
Quest’anno la Solennità del SS. Corpo e Sangue del Signore ricorre domenica 14 giugno p.v. Conformandoci alle norme per il contenimento della pandemia, la celebrazione dovrà concentrarsi nella sola celebrazione eucaristica.
Non potremo perciò svolgere il momento significativo e solenne della processione col SS.mo Sacramento attraverso le strade della parrocchia, manifestazione della nostra fede nel Signore Risorto ed espressione del nostro sentirci popolo di Dio in cammino.
E non è opportuno che essa venga sostituita da altre forme, come il passaggio per le vie della parrocchia del SS.mo Sacramento portato dal presbitero, da solo o con qualche ministro, a piedi o servendosi di un’auto scoperta. Verrebbe a mancare il significato più profondo della processione: quello del cammino del popolo di Dio dietro al Signore Gesù.
È certamente nel desiderio di tutti esprimere la propria fede, e l’impossibilità a svolgere una vera processione non deve ridurre l’esigenza di celebrare questa Solennità.
È buona cosa che la celebrazione eucaristica si prolunghi con un tempo di adorazione. Ogni parroco ne valuti con sapienza pastorale la durata e le modalità, in modo che essa sia realmente tempo di silenzio, di preghiera e di ascolto della presenza sacramentale del Signore.
Se la celebrazione avviene all’aperto fuori dalla chiesa, il SS.mo Sacramento vi venga poi riportato in modo privato.
Nelle cittadine con più di una parrocchia i parroci, proseguendo nella tradizione lodevolmente invalsa negli ultimi anni, valutino l’opportunità o meno di riunire insieme le diverse comunità, poiché forse quest’anno, per il necessario distanziamento tra le persone, ciò potrebbe significare una possibilità di partecipazione meno numerosa.
Per la città di Iglesias l’unica celebrazione pomeridiana, alla quale invito tutti i sacerdoti, si svolgerà in Cattedrale alle ore 18,30.

Iglesias, 5.6.2020

+ Giovanni Paolo Zedda